Confronta immobili

Confronta
You can only compare 4 properties, any new property added will replace the first one from the comparison.

La dinamica dell’immobiliare a Roma e Milano

Roma e Milano: un mercato immobiliare dinamico

Sono disponibili da poche settimane i dati definitivi consolidati sull’andamento del mercato immobiliare nei primi sei mesi del 2019 in Italia e la situazione che emerge è, complessivamente, piuttosto positiva in tutto il Paese. Vi sono però realtà in cui il dinamismo del settore real estate è stato davvero eccezionale e tra queste oggi parleremo delle due maggiori città italiane: Milano e Roma.

Rifacendoci a quanto riportato in un interessante articolo del sito anteprima24.it noi di CIRAV Real Estate Agency cercheremo di individuare, a beneficio di chi ci legge, alcuni tratti caratteristici del trend che ha caratterizzato il mercato degli immobili a Roma e Milano nel primo semestre del 2019.

In effetti, il lavoro di CIRAV Real Estate Agency è soprattutto quello di analizzare in modo costante e dettagliato ciò che accade nel settore delle compravendite immobiliari in Italia e utilizzare le informazioni per dare la migliore consulenza possibile a chi si rivolge a noi per realizzare un investimento immobiliare.

In particolare, i dati sulla quantità delle transazioni immobiliari complessivamente realizzate, in netta crescita rispetto allo stesso periodo del 2018, e quelli sui tempi di vendita che calano sensibilmente, come già da alcuni semestri a questa parte, fotografano una situazione vivace e, generalmente positiva.

Molte vendite, più rapide

In effetti, quando in un’area si registra una crescita delle compravendite immobiliari bisogna distinguere due dati che configurano situazioni nettamente differenti: il numero degli immobili passati di mano e il valore complessivo delle compravendite effettuate.

Se, ad esempio, aumentano in assoluto le compravendite, senza che ci sia contestualmente un aumento del valore complessivo delle stesse, siamo in una situazione in cui molti immobili vengono ceduti a prezzi in calo, per ragioni diverse, tra cui soprattutto la presenza di molte proprietà vecchie e scarsamente ristrutturate. Era una situazione tipica, ad esempio, di alcune zone del nostro Paese nel periodo della crisi finanziaria recentemente conclusa.

Al contrario, quando aumenta il valore delle compravendite, ma cala il numero degli immobili scambiati, possiamo essere in una congiuntura che vede una scarsità di offerta che fa crescere i prezzi in modo significativo.

La situazione forse più vantaggiosa per chi desidera investire nell’immobiliare è invece quella che si sta realizzando a Roma e a Milano in questo periodo, stando ai dati del primo semestre dell’anno in corso: crescono sia il numero degli immobili sul mercato, sia il loro valore complessivo, segno che l’offerta e la domanda si incontrano, ma che quest’ultima è più vivace. 

Questo tipo di congiuntura si realizza quando tutti gli attori coinvolti hanno fiducia nella buona riuscita dei propri investimenti: da un lato i proprietari decidono di mettere sul mercato immobili ristrutturati e di valore, consapevoli di poter realizzare buone plusvalenze, dall’altro gli acquirenti sono disposti a pagare prezzi anche piuttosto elevati perché confidano in una buona redditività dell’investimento realizzato.

Prime case e immobili di lusso

Una delle caratteristiche della situazione di particolare dinamismo che caratterizza il mercato degli investimenti immobiliari nei primi sei mesi del 2019 a Milano e Roma è quella di avere due settori che emergono per valori scambiati: quello delle prime case e quello degli immobili di lusso.

Il fatto che il mercato delle prime case, ossia dei privati che acquistano un immobile con lo scopo di utilizzarla come abitazione principale per la famiglia, rappresenti la stragrande maggioranza delle compravendite effettuate non è assolutamente una novità in un Paese come l’Italia in cui oltre l’80% della popolazione vive in una casa di proprietà

Nel periodo considerato, ad esempio, il 76,6% delle compravendite realizzate a Milano e Roma è stata effettuata per le prime case. Un dato comunque in crescita, ma in linea, come dicevamo, con una tendenza caratteristica del nostro Paese in cui, generalmente, i privati non amano vivere stabilmente in immobili in locazione.

Più sorprendente, e interessante, è la netta crescita registrata nel mercato degli immobili di lusso in cui spiccano, tra le grandi città italiane, proprio Roma e Milano. La ricerca di un immobile di alta fascia viene effettuata, a quanto ci dicono i dati, sia da aziende che investono il proprio patrimonio in questo modo, confidando nelle plusvalenze realizzabili con la speculazione edilizia o nelle possibilità della messa a reddito, sia da privati che ritengono che questa forma di investimento sia diventata, in questi ultimi anni, più redditizia degli investimenti finanziari tradizionali.

Il calo dei tempi di vendita a Milano e Roma



Quando un immobile si vende rapidamente la soddisfazione dell’acquirente e del venditore è assicurata: d’altra parte, trovare rapidamente chi è interessato al proprio immobile in vendita è esattamente ciò che un proprietario desidera quando vuole dismettere un bene e acquistare senza estenuanti trattative sul prezzo è sempre positivo anche per chi compra.

Il fatto che sia possibile vendere un immobile a Milano, in media, in soli 87 giorni è solo il segno più evidente di una tendenza che coinvolge tutte le grandi città italiane in cui la media di tempi di vendita è scesa dai 134 giorni del 2018 ai 122 del primo semestre 2019. Vendere rapidamente un immobile significa, innanzi tutto, che la domanda e l’offerta si sono incontrate in modo semplice e, quindi, che le aspettative di entrambi gli attori in gioco erano realistiche e le loro prospettive convergenti.

Nel caso di Milano e di Roma, poi, ci sembra che questo accada soprattutto perché ha ormai raggiunto piena maturità il fenomeno della messa a reddito di ogni tipo di immobile attraverso formule di locazione breve che tendono sempre di più a soppiantare la tradizionale ospitalità alberghiera. Per molti privati, infatti, acquistare un immobile con la prospettiva di avviare un’attività di host nell’ambito degli affitti brevi è forse l’occasione di investimento più conveniente tra quelle attualmente disponibili sul mercato, al punto che ben il 27,4% del totale delle compravendite immobiliari a Milano, ad esempio, è motivata proprio dalla volontà di investire. 

In effetti, anche un appartamento in una zona periferica di Milano o un monolocale a Roma possono generare rendimenti molto interessanti per la grande richiesta da parte dei visitatori di queste due grandi città di posti letto in strutture diverse, per costi e confort, da hotel e pensioni.

Anche negli immobili di lusso, però, lo short rent è diventato una forma di investimento estremamente interessante, lo dimostrano alcune operazioni immobiliari come l’allestimento delle suite della Altido Gallery di Milano che abbiamo seguito come CIRAV e che riscuotono un ottimo successo nel campo dell’ospitalità di alto livello.

Iscriviti alla nostra newsletter

Mettiti in Contatto con il Nostro Team

Ottieni una Valutazione della Tua Casa

Trova il tuo prossimo tenant

Fare clic sul pulsante modifica per modificare il testo. Lorem ipsum dolor sedersi amet, consectetur adipiscing elit. UT Elit Tellus, luctus NEC ullamcorper Mattis, pulvini dapibus Leo.

Find Your Next Tenant

Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Get in Touch with Our Team

Get a Free Home Evaluation

Where should we send your home estimate?